domenica, agosto 17, 2008

Things never change

First time here? mi chiede il taxista rivedendomi per l'ennesima volta nel tragitto aereoporto-albergo.
Things never change risponde alla mia battuta sul traffico dei parcheggio dell'aereoporto, Io penso che posso estenderla non solo al traffico, guardando la pioggia che inizia accogliendomi in suolo britannico.
Durante il tragitto per l'albergo, penso che non ho mai capito perché si ostini ad evitare la M25 che dovrebbe portarci tranquillamente nel paese per prendere strade in mezzo ai boschi ed ad un campo da golf.
Home, sweet home mi fa arrivando all'albergo, rispondo con un sorriso For a while, for a while.

Se non posso cambiare la mia vita reale, visto che sono bloccato qua, penso che proverò a cambiare quella virtuale modificando un po' il blog, tanto più che i miei 3 lettori tramite feed non dovrebbero nemmeno accorgersene.

1 commento:

signora ha detto...

questo tuo arrivo in good old london e uguale come il mio nella grande mela..... anche il commento del tassista è uguale.... there are things which will never change,traffic is one of them.

good luck ,rita