lunedì, maggio 06, 2013

Andreotti

E in strani eoni anche la morte può morire.

(Lovecraft)

venerdì, febbraio 22, 2013

Portarsi avanti




In un momento in cui tutti promettono senza mantenere, leggi elezioni, io ho iniziato a portare avanti il mio programma del 2013 andando al mio primo concerto dell'anno.
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Dei Sigur Ros avevo letto racconti di concerti molto belli ed indescrivibili, cosa che non posso non sottoscrivere visto che non è solo uno spettacolo acustico ma anche visivo.
Non posso quindi che dire takk ai Sigur Ros.

mercoledì, febbraio 06, 2013

Elefanti vs criceti

Tra i blog che leggo molto spesso c'è la Zuppa di Porro, blog del giornalista Nicola Porro che dovrebbe trattare di temi economici con una visione liberista.
Però scrive sul Giornale, quindi deve essere berlusconiano cosa che molte volte fa a pugni con il liberismo, ma ad un ottimo stipendio è difficile rinunciare.

Il suo ultimo post è un esempio di come uno stipendio di giada ti permette di modificare leggermente la realtà pur di dare ragione a chi firma l'assegno (si formalmente non è di Silvio B., ma è il fratello minore) e alla sua mitica proposta di restituzione dell'IMU.
Vediamo in dettaglio i 3 motivi di assoluzione della proposta
La proposta del Cavaliere rappresenterebbe una sorta di voto di scambio: tu mi voti, io ti restituisco 4 miliardi di tasse pagate nel 2012. Si tratta di una critica risibile. Come se poi promettere maggiore spesa non fosse uno scambio. Proviamo a capovolgere il ragionamento. La tassa sulla prima casa è un pizzo di Stato e l’organizzazione politica che si candida a governare il Paese restituisce il mal tolto. La politica economica degli ultimi anni (compresa l’estate della crisi del 2011 in cui il governo del Cav era finito nel pallone) si è contraddistinta per una rincorsa della spesa pubblica.
Qui una persona dotata di memoria dovrebbe ricordare che:

  1. prima la tassa si chiamava ICI, era solo comunale, ed il cavaliere l'ha tolta;
  2. L'IMU è stata una trovata sempre del cavaliere, costretto a rimetterla per far tornare i conti economici, il governo Monti si è sempre limitato a far approvare le promesse fiscali del governo precedente.
Altro punto
Anche qui rimettiamo le carte in ordine. E vediamola diversamente cercando di spiegare l’Imu. L’ultima più pesante rata è stata pagata il 17 dicembre dell’anno scorso. Gli italiani si sono messi in fila alle poste o in banca per pagare 2-300 o mille euro di una nuova tassa. Lo hanno fatto direttamente, senza alcun intermediario che rendesse l’esborso meno trasparente. Ecco il punto. Il saldo dell’Imu ha inciso sui consumi, e per di più nel periodo più caldo, quello natalizio. Duecento euro di Imu si sono tramutati in minori spese private: si chiama effetto povertà.
Questo è vero, i 200€ tolti di tasse probabilmente hanno inciso tanto nelle minori spese.
Esiste però un altro aspetto, i 200€ anche se restituiti difficilmente tornerebbero in circolo nell'economia, visto che sappiamo tutti che la situazione economica è precaria e come la scomparsa ICI è diventata IMU così quest'ultima tassa può diventare qualcosa di peggiore.
Ergo i 200€ potrebbero essere richiesti indietro con gli interessi.

La proposta di Berlusconi manca di copertura finanziaria. È l’obiezione più seria.(...)In realtà i tecnici del governo Monti hanno già trovato la copertura per Berlusconi. L’Imu ha portato nelle casse dello Stato quattro miliardi più del previsto: esattamente quanto vale il rimborso promesso da Berlusconi. Quei quattro miliardi inattesi non dovrebbero confluire nel bilancio della bestia statale, ma essere restituiti ai contribuenti. In un Paese supertassato sarebbe buona norma prevedere che il gettito inatteso e il recupero dell’evasione fiscale non siano messi nel calderone, ma restituiti ai contribuenti virtuosi e strozzati dal fisco.
Qui raggiungiamo il surrealismo, il governo Berlusconi ha firmato il fiscal compact impegnandosi in una camicia di forza che deve portare ad un avanzo primario costante per abbattere il debito.
Se ci sono soldi in più, purtroppo questi devono andare nella riduzione del debito per evitare correzioni peggiori nei prossimi anni.

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Le discussioni filosofiche possono essere molte, ma il succo è sempre lo stesso ed è amaro: per uscire dalla crisi del debito/spread abbiamo bisogno che i paesi del nord, in particolare la Germania, accettino di mutualizzare parte dei debiti italiani.
Per accettare i debiti, ovviamente i "nordici" vogliono essere sicuri che il percorso di rientro del debito sia serio e non un percorso a zigzag.
Indovinate come vedono i tedeschi la promessa di restituire delle tasse?

martedì, gennaio 22, 2013

Epurazioni parziali


Ci sono state le grida: «Mi avete imbrogliato! Dovevate avere il coraggio di dirmelo prima che volevate farmi fuori, dovevate essere uomini!». E le minacce: «Io vi faccio saltare tutto, vi rivolto la Campania, non finisce qui, ve ne accorgerete!». E le accuse: «È stato Berlusconi, è tutta sua la colpa, lui pensa solo al suo interesse».
fonte Corriere

I virgolettati dovrebbero essere di Cosentino, l'ennesimo epurato dalle liste del PdL.
Un partito che fino all'anno scorso era iper garantista, tanto da votare contro all'arresto o indagine di parlamentari in maniera sistematica, ora pare soggetto ad una furia di pulizia.
Sempre parziale, come ricorda bene Cosentino, visto che la pulizia si è fermata davanti al leader del PdL che è miracolosamente scampato dall'epurazione.

E sarà divertente vedere che magari nel momento esatto in cui il PdL proverà ad impugnare la bandiera della pulizia, il suo leader dovrà difendersi dall'accusa di aver avuto una prostituta minorenne; reato che lo stesso leader del PdL aggravò.

In ogni caso la storia di Silvio, dimostra che è stato capace di sacrificare più persone per i suoi interessi: Previti, Dell'Utri, Cosentino e la lista mi sa si allungherà.

martedì, gennaio 01, 2013

To Do 2013

Il presente elenco é scritto come promemoria, i punti sono messi random e solo per la ragione di esser in forma scritta non vincolano lo scrivente a realizzarli.

- leggere almeno un libro al mese;
- vedere almeno un film al mese;
- visitare almeno una volta una fra Dublino e Berlino;
- vedere più concerti;
- tentare di vivere più zen, cioè semplificando la mia vita;
- scrivere un post almeno ogni 15 giorni;
- scoprire chi si candida nella mia circoscrizione per votare qualcuno di serio;

sabato, dicembre 08, 2012

A volte ritornano

L'Italia é in crisi per ragioni strutturali, che il governo dei tecnici sta tentando, con più o meno successo, di risolvere.
A volte le soluzioni sono cervellotiche e molte fondate sull'aumento delle tasse.

Urge però ricordare che uno dei problemi strutturali é la classe politica incapace e senza rinnovamento.
Il centrosx attraverso le primarie ha provato a rinnovarsi, purtroppo ha vinto Bersani politico che credo non adatto, tuttavia Renzi ha finalmente posto il problema dei sempre eletti Bindi, D'Alema, etc che non a caso hanno fatto di tutto per far perdere il rottamatore.
Vediamo se Bersani avrà il coraggio di fermare il rinnovamento richiesto dal 40% degli elettori della sua coalizione.

Il centrodx dopo aver baloccato un po' con le sue primarie e ben 11 candidati ha ricevuto l'alt del padrone del vapore che ritiene di avere più possibilità con l'anziano Bersani, mentre contro Renzi avrebbe ricevuto un cappotto.
Le ragioni per il ritorno del cavaliere risiedono molto nel conto economico: da Mediaset alla Mondadori le aziende stanno subendo la crisi economica italiana ed una incapacità di rinnovarsi.
Ecco che nonno Silvio deve lasciare la bella fidanzata ventenne, di sotto un immagine, per tentare di risolverei problemi che lui nei sui oltre vent'anni di politica (la "fidanzata" non andava nemmeno alle elementari nel periodo della sua discesa in campo) ha contribuito a creare o aumentare.

Poi si chiedono perché Beppe Grillo ha tanti voti, quando l'elettorato deve scegliere per l'ennesima volta le persone che la realtà dei fatti ha giudicato unfit per governare questa nazione.

domenica, novembre 11, 2012

Questioni di blend

Il jazz mi piace perché é un mescolamento di suoni con un'anima.
Ieri sera ne ho avuto la riprova andando ad un concerto di un trio composto da un pianista turco, un bassista canadese e un percussionista cubano.

FAHIR ATAKOGLU / HORACIO El NEGRO HERNANDEZ / ALAIN CARON Trio

Sabato 10 novembre ore 21 - Sacile, Teatro Zancanaro


Fahir Atakoglu, pianista di origine turche, è considerato attualmente uno dei più interessanti pianisti e compositori del panorama musicale mondiale. La sua musica esprime un suono e uno stile molto personali, che si ispirano ai colori del folklore turco. Il trio di Fahir è esaltato dalla presenza di due ospiti straordinari: Alain Caron al basso, con la sua energica e inconfondibile precisione ritmica e l’ambidestro Horacio  “El Negro” Hernamdez, fra i più interessanti batteristi e percussionisti del panorama jazzistico mondiale, con i suoi fiammeggianti ritmi cubani e afroamericani.
Fonte Controtempo

Serata divertente, anche per gli artisti che hanno usato le prime canzoni per essere nello stesso mood.