venerdì, marzo 23, 2007

H2O

Ci hanno martellato tutto il giorno con il bisogno di evitare sprechi.
La mia domanda è banale, ma invece di spendere tutti questi soldi per "motivare" gli italiani riparare le conduttore degli acquedotti italiani che sprecano più acqua di quella che trasportano?

Il bello che a questo claim si accompagnano l'idea che l'acqua non è un bene, ma un diritto (un giorno sarà bene spiegare a certa gente la differenza reale fra diritti e necessità), dunque non deve avere un valore commerciale, ma allora lo speco continuerà visto che il suo prezzo "politico" permette gli sprechi e non remunerando (brutta parola) gli investimenti non permette di rifare le tubature.
Un tempo questi investimenti erano fatti direttamente dalle amministrazioni pubbliche, ora essendo società private o pubbliche non possono più permettersi questi investimenti senza sostegno pubblico o con aumenti importanti del prezzo.

Considerando che è stato appena varato il fondo F2I con lo scopo di investire nelle infrastrutture, perchè non cominciare a farlo lavorare nelle tubature italiane, magari partendo dalla Sicilia?

1 commento:

ueuè ha detto...

Ricordo l'intervento telefonico di una signora in una trasmissione televisiva sul risparmio dell'acqua.
Disse che lei prima lavava i panni, poi divideva l'acqua della risciacquatura in due parti. Con una lavava per terra, con l'altra i piatti, e poi usava entrambe per il water. Ho avuto la febbre per una settimana. Non mi piace che all'estero ci ridano dietro ANCHE per le tubature bucate. Ma del resto, a Napoli, due fanali stradali privi di manutenzione sono crollati e hanno ucciso una donna che viaggiava in motorino sul lungomare, e ferito un uomo.