Oggi nasce ufficialmente un nuovo grande partito: il Partito del popolo italiano della libertà». Un'accelerazione a un progetto di cui si parla da tempo, nel centrodestra. Berlusconi fa sul serio: «Anche Forza Italia si scioglierà in questo movimento». L'ex premier se la prende contro «i parrucconi della politica». Per questo, spiega, serve «un nuovo grande partito del popolo».
Fonte: corriere.
Ma l'Antitrust non dovrebbe sanzionare la pubblicità ingannevole?
E cosa c'è di più ingannevole di dichiarare di costruire un partito "nuovo", un "partito del popolo" quando vengono chiamati sempre gli stessi a farne parte?
O il nuovo sono le giarrettiere della Brambilla?