mercoledì, ottobre 14, 2009

Also for the money

La scorsa settimana ho riempito il form per inviare il mio cv ad una delle poche multinazionali italiane, ovviamente c'era la classica domanda sul motivo del cambiamento.

Ora, siccome siamo italiani, quindi tendenzialmente ipocriti, la questione monetaria deve rimanere nell'angolo, i motivi ammissibili sono solo quelli professionali (voglia di crescere, ecc) o ambientali (voglia di spostarsi di azienda o di città).
Negli USA parlare di soldi invece non è affatto disdicevole, anzi è una cosa normale, che fa parte della vita quotidiana.

Onestamente, pur piacendomi quello che faccio, io lavoro perché sono pagato. I soldi non sono l'unica motivazione. Ho una laurea presa con sacrifici, quindi ho voglia di metterla a frutto e proseguire la mia carriera professionale usandola, ma questo non vuol dire che la questione economica sia una delle ultime ad esser analizzata, specialmente di questi tempi in cui il tuo stipendio da un'idea di quanto vali per l'azienda.

Tra le ragioni per il motivo del cambiamento, oltre le classiche, ho messo di conseguenza la voglia di migliorarmi economicamente

1 commento:

Passero ha detto...

In Italia sembra che se chiedi d'essere pagato a lavoro finito oppure quanto sarebbe prima d'iniziare pare che sei s*****o.