lunedì, aprile 06, 2009

Riflessioni sparse

Alcune considerazioni sparse in merito a quanto si legge e si vede in tv sul terremoto.

Purtroppo ho buona memoria, in questo paese sembra invece esser una colpa, quindi mi ricordo benissimo della campagna pro-Di Bella tenuta dal duo Vespa-Striscia che ha prodotto tanto dolore in Italia.
Dolore perché si è illuso malati di poter guarire con cure meno invasive e devastanti fisicamente, dolore perché si sono investiti tanti soldi del ministero della salute (grazie Storace per quei milioni di euro buttati al cesso in sperimentazioni che erano fallite la prima volta e sono fallite la seconda volta).

Lo stesso duo sta riproponendo la bufala che si poteva prevedere grazie alle teorie di un ricercatore.

Allo stato attuale nessun altro stato ha un sistema di previsione funzionante, tutto è ancora in fase di ricerca, le stesse tecniche del ricercatore sono in fase embrionale, altrimenti ci sarebbero articoli scientifici a sua firma.
Se poi aver previsto un terremoto 15 giorni prima a Sulmona, quando lo sciame sismico che colpisce l'Abruzzo è durato più o meno quel periodo non me lo mette in buona luce: in una zona sismica con attività lo posso prevedere anch'io che ci sarà un terremoto, se lo ripeto ogni giorno prima o poi ci azzecco.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...e non solo. Immaginiamo se, prendendo per buono quanto affermato dal ricercatore, avessero spostato buona parte della popolazione di Sulmona (che supera i 25.000 abitanti) presso i grossi centri limitrofi e non. Ovviamente avrebbero scelto L'Aquila che, essendo capoluogo di provincia proprio di Sulmona, avrebbe assicurato il maggior appoggio possibile...o no? /Rik

Luca ha detto...

Giusto per una lettura interessante..

http://www.pianeta.com/map/index.php?id=24053&f=2

e

http://www.pianeta.com/map/index.php/idQ24016/tipoQ/shwDAQsi/ricercaQ84/shSCQ451/pidQ22