martedì, settembre 10, 2013

Dubbi amletici

Il paese reale sarà più interessato all'esito del voto in giunta del Senato, che potrebbe archiviare il periodo berlusconiano, o all'annuncio dei nuovi iPhone?


martedì, agosto 13, 2013

Obsolescenza tecnologica

Sono sempre stato pronto a comprare le novità tecnologiche.

Sono stato fra i primi ad avere un palmare, quando erano poco diffusi che usavo anche come navigatore satellitare.

Ho comprato uno dei primi eeepc, che hanno poi generato il fenomeno dei netbook.

Ora però mi ritrovo con l'altro problema degli early adopters, cioè il parco tecnologico che sta diventando obsolescente.

Ho un iPhone 3G, che per anni mi ha seguito pazientemente.

L'iPhone é un cellulare che vive di apps, che però tendono a modificarsi ad evolversi con i diversi sistemi operativi che Apple produce.

Risultato: ora ho sempre meno apps che funzionano e quelle che funzionano sono sempre meno supportate ufficialmente.

Le conclusioni sono chiare, devo sostituirlo anche se devo decidere con che modello.

giovedì, agosto 08, 2013

martedì, luglio 16, 2013

Meglio di un'agenzia viaggio

Ad agosto una settimana in Danimarca, a settembre due settimane in Francia.

Visto di sfuggita sembra un ottimo programma di vacanze, peccato che invece sono le trasferte che mi hanno organizzato per i prossimi mesi.

Decisamente la mia azienda ha deciso di farmi battere il record di 12 voli presi in un anno.

mercoledì, luglio 03, 2013

Pascalistan

Causa una fastidiosa bronchite sono bloccato a casa con pc, libri e tv.

La tv saranno anni che non supero l'ora di accensione giornaliera media, quindi in teoria potrei escluderla dai mezzi per trovar sollievo dalla noia.

Solo che mi sto appassionando al docu-reality Pascalistan, la strana storia di un cantante neomelodico che prova a sfondare in Kazakistan.


Sarà per la sfida di vivere e crescere per strade non battute, per l'esotismo che emanano certe immagini eppure mi sto appassionando.

Fortunatamente tutte le puntate sono disponibili su deejay tv.

sabato, giugno 01, 2013

Baby we are born to run

In questi due mesi ho passato ben 15 giorni all'estero, passando i controlli di ben 4 aeroporti diversi, visto due concerti (Green Day e Bruce Sprigsteen) per quasi 5 ore di musica e 3 sotto la pioggia, finito 2 libri e quasi finito di vedere la prima serie del Trono di Spade.





lunedì, maggio 06, 2013

venerdì, febbraio 22, 2013

Portarsi avanti




In un momento in cui tutti promettono senza mantenere, leggi elezioni, io ho iniziato a portare avanti il mio programma del 2013 andando al mio primo concerto dell'anno.
*
Dei Sigur Ros avevo letto racconti di concerti molto belli ed indescrivibili, cosa che non posso non sottoscrivere visto che non è solo uno spettacolo acustico ma anche visivo.
Non posso quindi che dire takk ai Sigur Ros.

mercoledì, febbraio 06, 2013

Elefanti vs criceti

Tra i blog che leggo molto spesso c'è la Zuppa di Porro, blog del giornalista Nicola Porro che dovrebbe trattare di temi economici con una visione liberista.
Però scrive sul Giornale, quindi deve essere berlusconiano cosa che molte volte fa a pugni con il liberismo, ma ad un ottimo stipendio è difficile rinunciare.

Il suo ultimo post è un esempio di come uno stipendio di giada ti permette di modificare leggermente la realtà pur di dare ragione a chi firma l'assegno (si formalmente non è di Silvio B., ma è il fratello minore) e alla sua mitica proposta di restituzione dell'IMU.
Vediamo in dettaglio i 3 motivi di assoluzione della proposta
La proposta del Cavaliere rappresenterebbe una sorta di voto di scambio: tu mi voti, io ti restituisco 4 miliardi di tasse pagate nel 2012. Si tratta di una critica risibile. Come se poi promettere maggiore spesa non fosse uno scambio. Proviamo a capovolgere il ragionamento. La tassa sulla prima casa è un pizzo di Stato e l’organizzazione politica che si candida a governare il Paese restituisce il mal tolto. La politica economica degli ultimi anni (compresa l’estate della crisi del 2011 in cui il governo del Cav era finito nel pallone) si è contraddistinta per una rincorsa della spesa pubblica.
Qui una persona dotata di memoria dovrebbe ricordare che:

  1. prima la tassa si chiamava ICI, era solo comunale, ed il cavaliere l'ha tolta;
  2. L'IMU è stata una trovata sempre del cavaliere, costretto a rimetterla per far tornare i conti economici, il governo Monti si è sempre limitato a far approvare le promesse fiscali del governo precedente.
Altro punto
Anche qui rimettiamo le carte in ordine. E vediamola diversamente cercando di spiegare l’Imu. L’ultima più pesante rata è stata pagata il 17 dicembre dell’anno scorso. Gli italiani si sono messi in fila alle poste o in banca per pagare 2-300 o mille euro di una nuova tassa. Lo hanno fatto direttamente, senza alcun intermediario che rendesse l’esborso meno trasparente. Ecco il punto. Il saldo dell’Imu ha inciso sui consumi, e per di più nel periodo più caldo, quello natalizio. Duecento euro di Imu si sono tramutati in minori spese private: si chiama effetto povertà.
Questo è vero, i 200€ tolti di tasse probabilmente hanno inciso tanto nelle minori spese.
Esiste però un altro aspetto, i 200€ anche se restituiti difficilmente tornerebbero in circolo nell'economia, visto che sappiamo tutti che la situazione economica è precaria e come la scomparsa ICI è diventata IMU così quest'ultima tassa può diventare qualcosa di peggiore.
Ergo i 200€ potrebbero essere richiesti indietro con gli interessi.

La proposta di Berlusconi manca di copertura finanziaria. È l’obiezione più seria.(...)In realtà i tecnici del governo Monti hanno già trovato la copertura per Berlusconi. L’Imu ha portato nelle casse dello Stato quattro miliardi più del previsto: esattamente quanto vale il rimborso promesso da Berlusconi. Quei quattro miliardi inattesi non dovrebbero confluire nel bilancio della bestia statale, ma essere restituiti ai contribuenti. In un Paese supertassato sarebbe buona norma prevedere che il gettito inatteso e il recupero dell’evasione fiscale non siano messi nel calderone, ma restituiti ai contribuenti virtuosi e strozzati dal fisco.
Qui raggiungiamo il surrealismo, il governo Berlusconi ha firmato il fiscal compact impegnandosi in una camicia di forza che deve portare ad un avanzo primario costante per abbattere il debito.
Se ci sono soldi in più, purtroppo questi devono andare nella riduzione del debito per evitare correzioni peggiori nei prossimi anni.

**

Le discussioni filosofiche possono essere molte, ma il succo è sempre lo stesso ed è amaro: per uscire dalla crisi del debito/spread abbiamo bisogno che i paesi del nord, in particolare la Germania, accettino di mutualizzare parte dei debiti italiani.
Per accettare i debiti, ovviamente i "nordici" vogliono essere sicuri che il percorso di rientro del debito sia serio e non un percorso a zigzag.
Indovinate come vedono i tedeschi la promessa di restituire delle tasse?

martedì, gennaio 22, 2013

Epurazioni parziali


Ci sono state le grida: «Mi avete imbrogliato! Dovevate avere il coraggio di dirmelo prima che volevate farmi fuori, dovevate essere uomini!». E le minacce: «Io vi faccio saltare tutto, vi rivolto la Campania, non finisce qui, ve ne accorgerete!». E le accuse: «È stato Berlusconi, è tutta sua la colpa, lui pensa solo al suo interesse».
fonte Corriere

I virgolettati dovrebbero essere di Cosentino, l'ennesimo epurato dalle liste del PdL.
Un partito che fino all'anno scorso era iper garantista, tanto da votare contro all'arresto o indagine di parlamentari in maniera sistematica, ora pare soggetto ad una furia di pulizia.
Sempre parziale, come ricorda bene Cosentino, visto che la pulizia si è fermata davanti al leader del PdL che è miracolosamente scampato dall'epurazione.

E sarà divertente vedere che magari nel momento esatto in cui il PdL proverà ad impugnare la bandiera della pulizia, il suo leader dovrà difendersi dall'accusa di aver avuto una prostituta minorenne; reato che lo stesso leader del PdL aggravò.

In ogni caso la storia di Silvio, dimostra che è stato capace di sacrificare più persone per i suoi interessi: Previti, Dell'Utri, Cosentino e la lista mi sa si allungherà.

martedì, gennaio 01, 2013

To Do 2013

Il presente elenco é scritto come promemoria, i punti sono messi random e solo per la ragione di esser in forma scritta non vincolano lo scrivente a realizzarli.

- leggere almeno un libro al mese;
- vedere almeno un film al mese;
- visitare almeno una volta una fra Dublino e Berlino;
- vedere più concerti;
- tentare di vivere più zen, cioè semplificando la mia vita;
- scrivere un post almeno ogni 15 giorni;
- scoprire chi si candida nella mia circoscrizione per votare qualcuno di serio;

sabato, dicembre 08, 2012

A volte ritornano

L'Italia é in crisi per ragioni strutturali, che il governo dei tecnici sta tentando, con più o meno successo, di risolvere.
A volte le soluzioni sono cervellotiche e molte fondate sull'aumento delle tasse.

Urge però ricordare che uno dei problemi strutturali é la classe politica incapace e senza rinnovamento.
Il centrosx attraverso le primarie ha provato a rinnovarsi, purtroppo ha vinto Bersani politico che credo non adatto, tuttavia Renzi ha finalmente posto il problema dei sempre eletti Bindi, D'Alema, etc che non a caso hanno fatto di tutto per far perdere il rottamatore.
Vediamo se Bersani avrà il coraggio di fermare il rinnovamento richiesto dal 40% degli elettori della sua coalizione.

Il centrodx dopo aver baloccato un po' con le sue primarie e ben 11 candidati ha ricevuto l'alt del padrone del vapore che ritiene di avere più possibilità con l'anziano Bersani, mentre contro Renzi avrebbe ricevuto un cappotto.
Le ragioni per il ritorno del cavaliere risiedono molto nel conto economico: da Mediaset alla Mondadori le aziende stanno subendo la crisi economica italiana ed una incapacità di rinnovarsi.
Ecco che nonno Silvio deve lasciare la bella fidanzata ventenne, di sotto un immagine, per tentare di risolverei problemi che lui nei sui oltre vent'anni di politica (la "fidanzata" non andava nemmeno alle elementari nel periodo della sua discesa in campo) ha contribuito a creare o aumentare.

Poi si chiedono perché Beppe Grillo ha tanti voti, quando l'elettorato deve scegliere per l'ennesima volta le persone che la realtà dei fatti ha giudicato unfit per governare questa nazione.

domenica, novembre 11, 2012

Questioni di blend

Il jazz mi piace perché é un mescolamento di suoni con un'anima.
Ieri sera ne ho avuto la riprova andando ad un concerto di un trio composto da un pianista turco, un bassista canadese e un percussionista cubano.

FAHIR ATAKOGLU / HORACIO El NEGRO HERNANDEZ / ALAIN CARON Trio

Sabato 10 novembre ore 21 - Sacile, Teatro Zancanaro


Fahir Atakoglu, pianista di origine turche, è considerato attualmente uno dei più interessanti pianisti e compositori del panorama musicale mondiale. La sua musica esprime un suono e uno stile molto personali, che si ispirano ai colori del folklore turco. Il trio di Fahir è esaltato dalla presenza di due ospiti straordinari: Alain Caron al basso, con la sua energica e inconfondibile precisione ritmica e l’ambidestro Horacio  “El Negro” Hernamdez, fra i più interessanti batteristi e percussionisti del panorama jazzistico mondiale, con i suoi fiammeggianti ritmi cubani e afroamericani.
Fonte Controtempo

Serata divertente, anche per gli artisti che hanno usato le prime canzoni per essere nello stesso mood.

giovedì, settembre 27, 2012

Molto rumore per nulla

Sallusti sembra che non andrà in carcere, alla fine hanno trovato un cavillo per salvarlo. La legge non è uguale per tutti, questo dimostrano i fatti. Un italiano medio ricevuta la condanna di Sallusti poteva scegliere 3 possibilità: trasformare i giorni di carcere i pena pecuniaria, chiedere i servizi sociali o scontare i giorni in carcere.
Sallusti ha dichiarato di voler far il martire contro una legge "ingiusta"; a parte che poteva lamentarsi con il suo editore che qualche influenza sulla formazione delle leggi la possiede, era chiaro a tutti che mirava ad ottenere un po' di solidarietà ed evitare di pagare quanto avrebbe dovuto.

Molto rumore per nulla, si sarebbe detto una volta.


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venerdì, agosto 31, 2012

In fondo al pozzo

Nicola Porro nel suo blog pone delle domande interessanti sulla questione dei poveri lavoratori sardi

Il governo Monti, come quelli che lo hanno preceduto, è davanti ad un bivio: o salva la miniera del Sulcis o salva l’economia italiana.
Che era la mia stessa amara riflessione, purtroppo si tratta di posti di lavoro che non producono ricchezza né per la loro azienda né per loro, quindi possono vivere solo di sovvenzioni.
E' amaro pensare che gente con esperienza, si trovi a dover ricominciare da zero, pur senza averne alcuna colpa.

Ha senso salvare 460 posti di lavoro scaricando sulla bolletta elettrica una mini-tassa di 250 milioni all’anno, spalmata su tutti gli italiani? Ha avuto senso regalare all’Alcoa, sempre in Sardegna, più di due miliardi di euro dei contribuenti italiani, in dieci anni, per salvaguardare un migliaio di posti di lavoro?
fonte ZuppadiPorro
Alla fine la questione è sempre la stessa sovvenzionare dei posti di lavoro usando la fiscalità generale, cioè le tasse pagate da chi ha ancora un lavoro.
Un tempo quando l'economia italiana tirava era possibile sovvenzionare questi posti di lavoro fittizzi, visto che non si autosostengono, purtroppo con la situazione attuale non è possibile farlo.

domenica, agosto 26, 2012

Waiting for september

Piove, un inizio di passaggio di Beatrice, che impedisce di continuare nella mia attività preferita dell'estate: andare in spiaggia e dormire sdraiato sotto il sole.
Navigo un po', ma mi annoio in estate il tempo si dilata e non succede niente.
Ripenso alla mia estate, le mie estati in genere sono strane perché in qualche modo sono dei punti di cambiamento aspettando settembre.
L'anno scorso ad esempio ho dovuto cambiare città e cambiare le mie abitudini di vita, in genere a settembre ho ridiscusso più volte i miei contratti lavorativi.
Ora invece sento che si avvicineranno dei cambiamenti più legati alla sfera personale, sperando sempre che siano positivi.


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lunedì, luglio 23, 2012

Questione di code

Dopo eoni che pagavo i bollettini postali online o tramite il sito della poste o tramite il conto corrente online, oggi invece sono andato in posta perché mi servivano le ricevute dei bollettini da allegare.
Non mi lamenterò più dei 70 centesini di sovrapprezzo nell'operazione perché il tempo risparmiato li vale.
Il guaio è che devo andare ancora a fare code per documenti negli uffici pubblici ed è uno shock culturale per chi è abituato a far quasi tutto online.

venerdì, giugno 15, 2012

Deflazione is the only way


Affondo dell’Eni sui prezzi della benzina, con uno «scontone», come l’ha chiamato l’ad Paolo Scaroni, di 20 cent nei weekend estivi in 3mila impianti in giro per la Penisola. Una promozione taglia-gambe per i concorrenti, che scendono subito sul piede di guerra, chiedendo l’intervento dell’Antitrust e pensando allo sciopero.
fonte: La Stampa

Leggendo questo articolo sulla promozione mi è venuto in mente questo post di phastidio sul processo deflattivo che sta colpendo l'Italia.
Il reddito disponibile cala, più dell'inflazione, per via dell'aumento della pressione fiscale e per mantenere i volumi degli anni precedenti abbassare i prezzi, e di conseguenza i costi interni, è l'unica via.

Via che sarà tutto fuorché indolore.

mercoledì, giugno 06, 2012

Simcity

Allarme gettito: nei primi quattro mesi del 2012 le entrate sono cresciute, un miliardo e mezzo in più rispetto al primo quadrimestre 2011 (+1,3%). Ma non abbastanza: rispetto alle previsioni ufficiali del governo, quelle del Def, il Documento di economia e finanza di aprile, mancano all’appello 3,47 miliardi di euro, quasi tre miliardi e mezzo in un solo quadrimestre. A pesare sono soprattutto i minori incassi dell’Iva legati alla crisi economica.
Gente che ha studiato economia e master vari, ma non ha mai giocato a simcity altrimenti si accorgerebbe che aumentare troppo le tasse porta a una diminuzione della capacità di spesa (meno iva) , manda in sofferenza molte aziende (CIGs, disoccupazione).
Alla corte dei conti invece qualcuno ci ha giocato:
Dalla Corte dei Conti arriva invece un appello per la crescita: attenzione ad aumentare troppo le tasse, il rischio è quello di un «avvitamento», di un «circolo vizioso» che compromette la crescita. L’economia «asfittica» tra l’altro si fa sentire sul gettito, sotto le attese, proprio come certificato dalla nota della Rgs oggi, ora e forse anche per i prossimi anni, e «rende difficile» conseguire risultati sul fronte della spesa nonostante gli sforzi che vengono fatti.
fonte: LaStampa

Come è stato detto una volta alla Zanzara su Radio24 molti esponenti di questo governo sembrano professori che tentano di applicare le loro teorie incuranti delle risposte negative della realtà, come ad esempio la riforma delle pensioni con il problema degli esodati.

giovedì, maggio 31, 2012

My 2 cents

Bisogna rifinanziare il fondo per lo spettacolo? Aumentiamo di qualche centesimo la benzina.
Bisogna rifinanziare il qualcosa fondo? Aumentiamo di qualche centesimo la benzina.
Bisogna ricostruire le zone terremotate? Aumentiamo di due centesimi la benzina.

Fossero temporanee, uno sopporterebbe anche questi aumenti, ma tutti sappiamo che sono definitivi come insegnano gli aumenti di accisa per la guerra d'Abissinia.

La benzina è la nuova tassa sul macinato.