lunedì, agosto 31, 2009

Inflazione in aumento

Come detto dall'ISTAT l'inflazione in Italia è in aumento.
Penso che alla salita ha contribuito anche il bar sotto casa che ha deciso di aumentare di ben un euro (da cinque a sei!) l'happy hour. Un aumento pari al 20%!!!

A questo punto io pretenderei anche una parallela diminuzione dei vestiti della cameriera bionda.

mercoledì, agosto 26, 2009

La coppia col carrello

La coppia col carrello ha fretta in una città in cui tutti hanno fretta!
Sei tranquillamente in coda per pagare, in una fila scelta solo in base alla commessa più carina, e lui urta il tuo ed il mio carrello. Urto che è l'equivalente del clacson tra le macchine.
Lei nel frattempo scruta le altre file, usando un'algoritmo per calcolare in base al numero di persone volume della spesa il tempo di deadline.
Algoritmo che avevo provato a sviluppare anch'io durante l'esame di Ricerca Operativa, ma che a causa del problema delle bottiglie d'acqua (occupano volume, ma sono portano via poco tempo alla cassiera) avevo rinunciato ad applicare dopo i primi tentativi fruttuosi.
Lei invece deve aver risolto questo problema, oppure non se l'è mai posto...ad occhio direi la seconda opzione.
Mentre sono assorto in queste meditazioni, lui urta di nuovo il mio carrello!
Guardo la fila è ferma, il classico urto di chi ha fretta e prova a metter fretta agli altri.
Decido di variare il mio umore da "appena tornato dalle ferie" in "oggi i clienti erano più insopportabili del solito".
A salvare lui da una bottigliata di acqua tonica (la cosa più pesante insieme al chilo di pasta della mia spesa) e la piccola vedetta lombarda che gli incita di cambiare fila verso quella più breve.
Fila che è breve perché è quella di "max 10 pezzi", ma questo non impedisce alla coppia col carrello di rimanerci ben 10 minuti prima di spostarsi verso una nuova fila più veloce.
Li perdo di vista, mentre è il mio momento di pagare.
Uscendo con le sporte in mano, li vedo finalmente raggianti per esser giunti davanti ad una cassiera: avranno risparmiato 2 minuti rispetto a stare pazientemente in coda dietro di me, ma vuoi mettere 2 minuti quando hai fretta!!

Back in business

Rieccomi nella mia simpatica scrivania ad essere il fedele mercenario per gli angloamericani.
I sintomi del ritorno alla normalità ci sono:
-email del marketing, che ti intasano la posta; senza alcun perché visto che non sei un cliente, ma un collega
-il collega psyco vagheggia di crop circle e di ascoltare le onde theta che aiutano a rilassarsi
-il collega accanto a collega psyco che minaccia di ucciderlo se continua con i suoi discorsi
-io che bestemmio contro l'ennesimo cliente che ha fretta e fa i lavori, come dire, con la parte anatomica su cui una persona normale si siede, provocando ritardi a non finire
-collega velina bionda che guarda alla sua abbronzatura e agli ultimi pettegolezzi su Cristiano Ronaldo
-collega velina mora che fa confusione

Per fortuna ci sono segni contrari, che ti fanno vivere più tranquillamente:
-tutti i dirigenti sono in ferie
-tutti i clienti sono in ferie, quindi non chiamano o mandano valanghe di email o mandano valaghe di email e poi ti chiamano per sapere se le hai ricevute (i più fastidiosi)
-Milano è semideserta, quindi ci metti un terzo del tempo ad andare/venire al lavoro, parcheggi dove vuoi
-la gente è rilassata ha ancora i benefi del periodo di ferie

La prossima settimana con il ritorno dei vari dirigenti mi aspetto però l'Armageddon

venerdì, agosto 21, 2009

Parco buoi 2.0

Riassumendo abbiamo una società che doveva mettere insieme De Benedetti, cittadino svizzero, ma molto influente in Italia per via del suo potere mediatico (Gruppo Espresso) con Silvio Berlusconi ed altri ricchi eletti.
L'operazione non riesce per motivi politici, ma nasce comunque una società M&C quotata in borsa e che dovrebbe agire da distressed fund.
L'obiettivo non tanto nascosto è la privatizzazione di Alitalia, tuttavia anche questa salta.
Serve un'idea su cosa farne di questa società, comunque ricca di liquidità: la nuova idea è di lavorare con SecondTip per farne un'altra società di partecipazioni di fondi private equitity e similari.

Passa il tempo i soldi non vengono impiegati ed ecco che viene fatto un megadividendo per distribuirsi la liquidità in pancia (che in tempo di crisi vale doppio) e far vegetare ancora la società.

Poi inizia la prima Opa della società dei Segre, opa che dovrebbe ripagarsi con la liquidità rimanente in pancia.
La Tip, di cui io sono azionista [posso dire anch'io di avere dei conflitti di interesse :D] lancia un'altra Opa, che anche questa si ripaga con la liquidità in cassa e permetterebbe, tramite una fusione, di quotare anche la SecondTip.

Tuttavia sarebbe troppo lineare, ecco che c'è una possibile terza Opa, annunciata, ma mai lanciata sul mercato e nello stesso tempo degli acquisti a cifre superiori da parte dello svizzero.

Qui lo stato attuale.

Chissà perché io ho l'impressione che ancora una volta si possa riparlare di parco buoi, con i grandi che manovrano per togliere i soldi alle persone comuni?
Riuscirà almeno una volta la Consob a punire i cattivi, che fanno annunci che provocano movimenti anomali nei titoli (credo sia reato anche in Italia!)?

giovedì, agosto 20, 2009

Alcune considerazioni economiche sulle mie vacanze

Alcune considerazioni economiche sul modello spagnolo di sviluppo, che ho visto all'opera su Fuerteventura.
Tecnicamente eravamo in alta stagione, tanto che ci sono state alcune persone che non sono riuscite a noleggiare un auto per la loro mancanza, ma in giro nei vari paesi si notava poca gente e anche nei vari ristoranti, anche i migliori trovavi tranquillamente posto.
Tutte le strutture erano sovradimensionate rispetto al numero di turisti, molte costruzioni erano bloccate (come quella della foto), a volte erano interi nuovi villaggi interrotti. Su molte case di nuova costruzione era attaccato Se aquilar o se vende, alcuni negozi erano chiusi.


Siccome ci vuole sempre un colpevole delle cose, qui il ruolo se lo dividevano in due: ryan air e il governo spagnolo.
Da quel che ho capito, leggendo i giornali locali, c'era un accordo per rotte low cost fra la compagnia irlandese e il governo locale, che è saltato a causa dei pochi fondi disponibili; il governo spagnolo interpellato non era intervenuto per saldare il conto.
Di conseguenza ryan air aveva deciso di andare verso nuove rotta, alcune anche spagnole...

Lo spazio lasciato dagli irlandesi era in parte coperto da nuove rotte di altre compagnie (Monarch ad esempio), ma il buco da colmare era ampio.
Che gli irlandesi siano maestri nel creade domanda dove loro offrono voli è indubbio, resta il dubbio che in un momento di crisi mondiale ci sia la voglia e la possibilità economica di andare a fare delle vacanze all'estero in massa.

lunedì, agosto 17, 2009

Looking for a different way of life




Tenere un blog è un po' tenere un diario semipubblico, in cui metti insieme cose belle, cose brutte ed incontri inaspettati che ti capitano.
In questa vacanza ho avuto due incontri particolari che mi hanno colpito.

Abbiamo fatto una deviazione di un giorno per andare a trovare un ex-collega del mio amico.
Persona che mi colpiva solo per il suo curriculum: laurea con interneship negli States, lavoro in una multinazionale con tanto di esperienza all'estero, rientro in Italia eppure dopo un po' ha chiesto un periodo sabbatico per fare il cammino di Santiago de Compostela si è licenziato per trovare un lavoro nelle Canarie.

Parlandogli mi ha raccontato come il normale percorso laurea-lavoro-comprare casa-sposarsi lo trovasse troppo stretto per lui ed ha deciso di cercarsi un altro percorso.


Il secondo incontro invece non è stato programmato insieme a lui dovevamo andare alla playa de papagayo, famosa spiaggia di Lanzarote, ma a causa della brutta giornata abbiamo fatto un salto nella zona interna dell'isola, ad un certo punto lui ci ha proposto di andare a trovare una sua amica italiana, che è poi risultata esser una mia concittadina trasferita anche lei in quelle isole.

domenica, agosto 09, 2009

Out of Blog



Alla fine mi prenderò anch'io una settimana di vacanze al di fuori dei patri confini, non pensando di portarmi pc o similari approfitto per scrivere queste due righe di saluto.

Quindi fate i bravi.
Nel caso ve lo chiedeste la foto è del posto dove andrò.

giovedì, agosto 06, 2009

It's taste good

Ci sono sapori che ti riportano a legami ed a ricordi lontani.
Mia madre è siciliana e quand'ero bambino tante volte mi faceva la pasta con le sarde...ho sempre associato quei sapori a quella terra lontana.
Quattro anni fa quando sono andato a Palermo a trovare dei parenti, mi è sembrato normale ordinare come prima cosa pasta con le sarde.
Ieri facendo spesa al mio supermercatino locale ho trovato del sugo per fare la pasta con le sarde, ovviamente subito preso.
Mangiando la sera, chiudendo gli occhi potevo immaginare di essere  a Palermo sul lungomare...

martedì, agosto 04, 2009

Cronaca da una città evacuata

Da sabato deve essere scattato un'ordine di evacuazione della città, di cui nessuno mi ha detto niente.
In un ufficio sembra essere passato l'ordine di decimazione, solo che qui si sono sbagliati è hanno deciso che uno su dieci rimane a lavorare.
Lavorare è un eufemismo, visto che per certi lavori servirebbero più persone...diciamo si completano i lavori in corso.
Ai clienti è stato detto che rimaniamo aperti, quindi ci stanno riempiendo di ordini pensando di vederli completati a settembre al loro ritorno dalle vacanze...certo come no!!

L'ultimo dirigente prima di salutarci ci ha raccontato che a settembre verrà in visita IL capo supremo della mia multinazionale, colui che cammina sulle acque (appoggiando i piedi sui sudditi), colui che guadagna un milione di sterline all'anno (penny in più o penny in meno).
Quindi avremo l'ordine di smettere di lavorare e di inizare a pulire oltre a tutti i dirigenti delle consociate che verranno a baciare l'anello al capo :(
Non c'è il mio capo altrimenti, avrei già fatto firmare il permesso per quel giorno

martedì, luglio 28, 2009

Challenge

"In questo momento ho un sacco di lavoro da fare, di sfide da affrontare.Mai io ho bisogno di sfide, altrimenti tutto diventa noioso."

Mi racconta l'americano che è venuto a tenerci un corso di aggiornamento. La capacità di vedere il lavoro come qualcosa in cui misurarsi è forse la molla che lo ha spinto ad assumere il suo ruolo e che gli ha dato la capacità di raggiungere il suo livello di preparazione.

Il corso non serve solo per l'aggiornamento tecnico, ma è anche preparatorio per un cambiamento nei modi di lavorare, che sarà collettivo per tutta l'azienda...la sua più grande sfida in questo momento.

Questo senso di vedere il proprio lavoro come qualcosa in cui mettersi in gioco era proprio anche dell'altro lead engineer che ci aveva tenuto un corso l'anno scorso.
E che ci aveva sfidato ad avere gli stessi risultati della sua sede, dei suoi uomini.

Confesso che un po' l'invidio, a volte quando guardo le mie mail di lavoro, sento solo il sapore di routine e di fastidio perché con la scusa della crisi economica la gente riesce a spiegare la propria sciatteria nel lavoro.

venerdì, luglio 24, 2009

Hi Bruce Grappa his here

Arriviamo allo stadio presto, trovandolo stranamente mezzo vuoto...è solo un impressione all'inizio del concerto sarà pieno.
In mezzo alla gente si sente parlare tedesco, segno che dall'Austria sono arrivati diversi gruppi, qualcuno indossando una bandiera a scacchi rossi e bianchi indica che anche da est qualcuno ha deciso di seguire il boss.

Dopo il classico ritardo delle star lo spettacolo inizia. Ci vorranno 50 minuti di buona musica prima che il boss si fermi per parlare con noi "Sono venuto a portare la musica ma ci serve rumore.
Rumore che siamo tutti lieti di dargli.

Le canzoni si succedono veloci, man mano che una finisce smorzandosi il Boss chiama la seguente one, two, three

Sono le 23 quando si prenderà un altro attimo di pausa, dopo aver suonato interrottamente per due ore, prende un cartello dal pubblico e lo mostra alla telecamera "Please play Born in the USA".
Lo stadio canterà con lui la canzone.

Sono le 23 e mezza, quando decide di farci ballare con Dancing in the dark, prendendo come nel video una ragazza e facendola ballare sul palco.
La danza dello stadio continua con un medley di twist&shoot e La bamba che dura oltre 10 minuti.
Sarà il suo congedo.

Non ha interagito moltissimo con il pubblico, mettendosi a parlare; a parte qualche sketch con il pubblico in prima fila o quando ha fatto cantare parte di una canzone ad un bambino.
Credo che si sia semplicemente divertito a suonare insieme ai suoi amici della E street band, producendo quasi due ore e quaranta di musica con solo due pause.
Come diceva un mio amico è il Chuck Norris dei musicisti.

PS Il titolo del post era uno dei cartelli che Bruce e Little Steven hanno preso giocandoci su

PPS Ecco la scaletta del concerto
Sherry Darling
Badlands
Hungry Heart
Outlaw Pete
Darlington County
Something In The Night
Working On A Dream
Murder Incorporated
Johnny 99
No Surrender
Summertime Blues
Be True
Streets of Fire
My Love Will Not Let You Down
Waiting On A Sunny Day
The Promised Land
American Skin (41 Shots)
Lonesome Day
The Rising
Born To Run
Born In The USA
American Land
Bobby Jean
Dancing In The Dark
Twist & Shout

martedì, luglio 14, 2009

Lo stipendio degli italiani

Posso dire che è desolante scoprire che sei fra gli italiani che hanno uno stipendio più alto, quando in realtà una casa a Milano non potrei mai acquistarla.

Così com'è desolante scoprire che ci sono lavoratori autonomi che dichiarano cifre da povertà assoluta, quando in questi giorni ho interpellato ben due idraulici per sostituirmi un rubinetto. E sto ancora aspettando che uno dei due mi passi uno straccio di preventivo.

lunedì, luglio 13, 2009

Il senso del ridicolo

Penso che con la candidatura di Grillo a capo dei DS si tocchi tutto il
senso del ridicolo di un capocomico che vuol diventare capopopolo.

Secondo però sarebbe un errore cercare il cavillo per buttarlo fuori
dalla competizione, suo vero obiettivo.
Pensate come sarebbe bello
sentirlo in un contraddittorio, invece delle sue solite litanie, dove
tutte le sue incongruenze verrebbero fuori.
A meno che i vari contendenti alla poltrona di segretario si senta sul serio inferiori al
Grillo parlante.

Tosi de campagna



Ieri sono andato a vederli live.

domenica, luglio 12, 2009

English for dummy

Troppo lavoro e qualche post viene scritto un po' in ritardo.
Durante il G8 è apparsa una pagina a pagamento su un giornale inglese Herald Tribune, pagina che ha avuto in Italia la risonanza di una scoreggia in una notte silenziosa, mentre all'estero ovviamente è stata ignorata visto le cose più importanti che sono successe contemporaneamente, tipo il G8 e la repressione in Cina. [l'uso del termine scoreggia è ovviamente voluto per esprimere meglio l'idea di pace e tranquillità interrotta da esalazioni mefitiche]

Ma possibile che con tante persone che odiano Berlusconi non potevi trovare uno che facesse una traduzione decente invece di usare i classici traduttori online? Abbiamo fatto per l'ennesima volta la figura dei buzzurri che non sanno le lingue, così come successe quando provammo a vendere un auto di nome ritmo nei paese anglosassoni.
Quando al prode che ha pagato quest'annuncio, ha semplicemente confermato all'estero la cattiva impressione che già aveva. Fu lui a bloccare uno delle prime fusioni cross-border fra Atlantia e il gruppo Abertis, senza alcuna ragione visto che erano due società che si stavano fondendo pacificamente, non solo visto che erano i gestori di autostrade non avremmo ceduto nessun know-how all'estero, ne c'erano le possibilità che le strade venissero smantellate e portate in Cina, come succede quando le nostre piccole aziende sono acquisite da aziende estere. Il perché si voglia aziende gestori di strade più piccole, ma italiane lo si è visto nella vicenda Alitalia: a causa della concessione sono sempre disponibili a soluzioni di sistema.

Quanto al mio pensiero personale su Di Pietro, non posso che quotare il pensiero di Demonio Pellegrino.

lunedì, luglio 06, 2009

Differenze culturali

Abbiamo avuto in visita un grosso cliente saudita, tanto importante che il giorno prima l'imperativo è stato "mettete tutto in ordine, rimandate tutto il resto!".
Una delle nostre particolarità è di avere la maggioranza di dirigenti donne, anche in ruoli tipicamente maschili.
Risultato a fare il giro con il cliente sono stati i dirigenti di sesso maschile, mentre le donne o erano in giro nelle altre sedi o si sono messe in un angolo per non attirare attenzione.

Come uno dei nostri pregi è diventato uno svantaggio, per le differenze culturali.

venerdì, luglio 03, 2009

8 donne ed un delitto



Dopo un monologo pessimo, quale migliore contrappasso di uno spettacolo corale.

Lo spettacolo si basa su un classico: un omicidio e delle persone racchiuse all'interno di uno spazio chiuso con l'assassino che mi mescola fra loro.
Ovviamente le 8 donne sono legate alla persona morta sono le figlie, la moglie, la sorella, l'amante, ecc, ecc.
Si dipanano i legami ed i segreti in una serie di sketch ora divertenti, ora tragici con intermezzi da musical.

Divertente, decisamente divertente

giovedì, luglio 02, 2009

Pet Cematary

Immaginate che ad un certo punto mentre lavorate scoppi improvvisamente un temporale simil tropicale.
Giustamente lavorando che ci sia il caldo od il freddo poco importa.

Solo che immaginate un fulmine che provochi un guasto sul server.
Beh... le cose si complicano, decisamente si complicano.

Aggiungete che dopo un po' scoprite che il fulmine ha danneggiato anche il motore del cancello elettrico.
Le cose si complicano ancora, visto che sbloccato a mano sotto il temporale simil tropicale.
Temporale che smette cinque minuti dopo che il cancello è stato aperto.

Se un collega a questo punto sbotta: "...ma l'azienda è sorta sopra un cimitero indiano?", io non posso che essere d'accordo con lui.


PS Il titolo è una citazione per quelli che non capiscono la battuta

lunedì, giugno 29, 2009

Discutere sul merito

Oggi sono riuscito ad ascoltare la prima trasmissione di Oscar Giannino su Radio24.
Con se ha voluto alcuni professori di NoisefromAmerika.
La discussione verteva soprattutto sul libero mercato, sul perché in Italia non si riuscisse a ragionare sul merito.
Io temo che non sia stato trattato un tema centrale il merito prevede che chi non ha le capacità lasci il posto a chi ha le capacità.
Basta pensare a come siamo organizzati per capire che è questo che non riusciamo ad accettare: la sconfitta.

In tutti i campi è raro che una persona sconfitta si ritiri per lasciare il posto a qualcuno più capace, al massimo si lascia il posto ad un proprio delfino che ha legami di qualche genere con chi gli lascia il posto.

sabato, giugno 27, 2009

One year later

Per i tre mesi passati la scorsa estate in UK, invece di un bonus in denaro ho ricevuto invece qualcosa di più tangibile, lo potete vedere nell'immagine sotto.





Oggi a pranzo è stato inaugurato con enorme soddisfazione del mio stomaco.