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mercoledì, ottobre 02, 2013

Molto rumore per IVA

Ritorno dalla pausa pranzo un collega legge al PC le notizie, ci dice "Berlusconi vota la sfiducia", quello accanto dice "Veramente qui (riferito al suo PC) c'è scritto che vota la fiducia". 

Attimi in cui tutti ci guardiamo, entrambi fanno refresh sul sito per scoprire qual'era l'ultima versione. 

Una scena che mostra il ridicolo della situazione italiana, ridicolo che purtroppo rischia di non finire. 

mercoledì, febbraio 06, 2013

Elefanti vs criceti

Tra i blog che leggo molto spesso c'è la Zuppa di Porro, blog del giornalista Nicola Porro che dovrebbe trattare di temi economici con una visione liberista.
Però scrive sul Giornale, quindi deve essere berlusconiano cosa che molte volte fa a pugni con il liberismo, ma ad un ottimo stipendio è difficile rinunciare.

Il suo ultimo post è un esempio di come uno stipendio di giada ti permette di modificare leggermente la realtà pur di dare ragione a chi firma l'assegno (si formalmente non è di Silvio B., ma è il fratello minore) e alla sua mitica proposta di restituzione dell'IMU.
Vediamo in dettaglio i 3 motivi di assoluzione della proposta
La proposta del Cavaliere rappresenterebbe una sorta di voto di scambio: tu mi voti, io ti restituisco 4 miliardi di tasse pagate nel 2012. Si tratta di una critica risibile. Come se poi promettere maggiore spesa non fosse uno scambio. Proviamo a capovolgere il ragionamento. La tassa sulla prima casa è un pizzo di Stato e l’organizzazione politica che si candida a governare il Paese restituisce il mal tolto. La politica economica degli ultimi anni (compresa l’estate della crisi del 2011 in cui il governo del Cav era finito nel pallone) si è contraddistinta per una rincorsa della spesa pubblica.
Qui una persona dotata di memoria dovrebbe ricordare che:

  1. prima la tassa si chiamava ICI, era solo comunale, ed il cavaliere l'ha tolta;
  2. L'IMU è stata una trovata sempre del cavaliere, costretto a rimetterla per far tornare i conti economici, il governo Monti si è sempre limitato a far approvare le promesse fiscali del governo precedente.
Altro punto
Anche qui rimettiamo le carte in ordine. E vediamola diversamente cercando di spiegare l’Imu. L’ultima più pesante rata è stata pagata il 17 dicembre dell’anno scorso. Gli italiani si sono messi in fila alle poste o in banca per pagare 2-300 o mille euro di una nuova tassa. Lo hanno fatto direttamente, senza alcun intermediario che rendesse l’esborso meno trasparente. Ecco il punto. Il saldo dell’Imu ha inciso sui consumi, e per di più nel periodo più caldo, quello natalizio. Duecento euro di Imu si sono tramutati in minori spese private: si chiama effetto povertà.
Questo è vero, i 200€ tolti di tasse probabilmente hanno inciso tanto nelle minori spese.
Esiste però un altro aspetto, i 200€ anche se restituiti difficilmente tornerebbero in circolo nell'economia, visto che sappiamo tutti che la situazione economica è precaria e come la scomparsa ICI è diventata IMU così quest'ultima tassa può diventare qualcosa di peggiore.
Ergo i 200€ potrebbero essere richiesti indietro con gli interessi.

La proposta di Berlusconi manca di copertura finanziaria. È l’obiezione più seria.(...)In realtà i tecnici del governo Monti hanno già trovato la copertura per Berlusconi. L’Imu ha portato nelle casse dello Stato quattro miliardi più del previsto: esattamente quanto vale il rimborso promesso da Berlusconi. Quei quattro miliardi inattesi non dovrebbero confluire nel bilancio della bestia statale, ma essere restituiti ai contribuenti. In un Paese supertassato sarebbe buona norma prevedere che il gettito inatteso e il recupero dell’evasione fiscale non siano messi nel calderone, ma restituiti ai contribuenti virtuosi e strozzati dal fisco.
Qui raggiungiamo il surrealismo, il governo Berlusconi ha firmato il fiscal compact impegnandosi in una camicia di forza che deve portare ad un avanzo primario costante per abbattere il debito.
Se ci sono soldi in più, purtroppo questi devono andare nella riduzione del debito per evitare correzioni peggiori nei prossimi anni.

**

Le discussioni filosofiche possono essere molte, ma il succo è sempre lo stesso ed è amaro: per uscire dalla crisi del debito/spread abbiamo bisogno che i paesi del nord, in particolare la Germania, accettino di mutualizzare parte dei debiti italiani.
Per accettare i debiti, ovviamente i "nordici" vogliono essere sicuri che il percorso di rientro del debito sia serio e non un percorso a zigzag.
Indovinate come vedono i tedeschi la promessa di restituire delle tasse?

martedì, gennaio 22, 2013

Epurazioni parziali


Ci sono state le grida: «Mi avete imbrogliato! Dovevate avere il coraggio di dirmelo prima che volevate farmi fuori, dovevate essere uomini!». E le minacce: «Io vi faccio saltare tutto, vi rivolto la Campania, non finisce qui, ve ne accorgerete!». E le accuse: «È stato Berlusconi, è tutta sua la colpa, lui pensa solo al suo interesse».
fonte Corriere

I virgolettati dovrebbero essere di Cosentino, l'ennesimo epurato dalle liste del PdL.
Un partito che fino all'anno scorso era iper garantista, tanto da votare contro all'arresto o indagine di parlamentari in maniera sistematica, ora pare soggetto ad una furia di pulizia.
Sempre parziale, come ricorda bene Cosentino, visto che la pulizia si è fermata davanti al leader del PdL che è miracolosamente scampato dall'epurazione.

E sarà divertente vedere che magari nel momento esatto in cui il PdL proverà ad impugnare la bandiera della pulizia, il suo leader dovrà difendersi dall'accusa di aver avuto una prostituta minorenne; reato che lo stesso leader del PdL aggravò.

In ogni caso la storia di Silvio, dimostra che è stato capace di sacrificare più persone per i suoi interessi: Previti, Dell'Utri, Cosentino e la lista mi sa si allungherà.

sabato, dicembre 08, 2012

A volte ritornano

L'Italia é in crisi per ragioni strutturali, che il governo dei tecnici sta tentando, con più o meno successo, di risolvere.
A volte le soluzioni sono cervellotiche e molte fondate sull'aumento delle tasse.

Urge però ricordare che uno dei problemi strutturali é la classe politica incapace e senza rinnovamento.
Il centrosx attraverso le primarie ha provato a rinnovarsi, purtroppo ha vinto Bersani politico che credo non adatto, tuttavia Renzi ha finalmente posto il problema dei sempre eletti Bindi, D'Alema, etc che non a caso hanno fatto di tutto per far perdere il rottamatore.
Vediamo se Bersani avrà il coraggio di fermare il rinnovamento richiesto dal 40% degli elettori della sua coalizione.

Il centrodx dopo aver baloccato un po' con le sue primarie e ben 11 candidati ha ricevuto l'alt del padrone del vapore che ritiene di avere più possibilità con l'anziano Bersani, mentre contro Renzi avrebbe ricevuto un cappotto.
Le ragioni per il ritorno del cavaliere risiedono molto nel conto economico: da Mediaset alla Mondadori le aziende stanno subendo la crisi economica italiana ed una incapacità di rinnovarsi.
Ecco che nonno Silvio deve lasciare la bella fidanzata ventenne, di sotto un immagine, per tentare di risolverei problemi che lui nei sui oltre vent'anni di politica (la "fidanzata" non andava nemmeno alle elementari nel periodo della sua discesa in campo) ha contribuito a creare o aumentare.

Poi si chiedono perché Beppe Grillo ha tanti voti, quando l'elettorato deve scegliere per l'ennesima volta le persone che la realtà dei fatti ha giudicato unfit per governare questa nazione.

mercoledì, giugno 06, 2012

Simcity

Allarme gettito: nei primi quattro mesi del 2012 le entrate sono cresciute, un miliardo e mezzo in più rispetto al primo quadrimestre 2011 (+1,3%). Ma non abbastanza: rispetto alle previsioni ufficiali del governo, quelle del Def, il Documento di economia e finanza di aprile, mancano all’appello 3,47 miliardi di euro, quasi tre miliardi e mezzo in un solo quadrimestre. A pesare sono soprattutto i minori incassi dell’Iva legati alla crisi economica.
Gente che ha studiato economia e master vari, ma non ha mai giocato a simcity altrimenti si accorgerebbe che aumentare troppo le tasse porta a una diminuzione della capacità di spesa (meno iva) , manda in sofferenza molte aziende (CIGs, disoccupazione).
Alla corte dei conti invece qualcuno ci ha giocato:
Dalla Corte dei Conti arriva invece un appello per la crescita: attenzione ad aumentare troppo le tasse, il rischio è quello di un «avvitamento», di un «circolo vizioso» che compromette la crescita. L’economia «asfittica» tra l’altro si fa sentire sul gettito, sotto le attese, proprio come certificato dalla nota della Rgs oggi, ora e forse anche per i prossimi anni, e «rende difficile» conseguire risultati sul fronte della spesa nonostante gli sforzi che vengono fatti.
fonte: LaStampa

Come è stato detto una volta alla Zanzara su Radio24 molti esponenti di questo governo sembrano professori che tentano di applicare le loro teorie incuranti delle risposte negative della realtà, come ad esempio la riforma delle pensioni con il problema degli esodati.

giovedì, maggio 31, 2012

My 2 cents

Bisogna rifinanziare il fondo per lo spettacolo? Aumentiamo di qualche centesimo la benzina.
Bisogna rifinanziare il qualcosa fondo? Aumentiamo di qualche centesimo la benzina.
Bisogna ricostruire le zone terremotate? Aumentiamo di due centesimi la benzina.

Fossero temporanee, uno sopporterebbe anche questi aumenti, ma tutti sappiamo che sono definitivi come insegnano gli aumenti di accisa per la guerra d'Abissinia.

La benzina è la nuova tassa sul macinato.

lunedì, aprile 23, 2012

Cosa scegliere

Sabato sono andato ad un incontro dei candidati sindaco per la mia città.
Tecnicamente parlando era un incontro per gli under 35, categoria dove per ragioni anagrafiche non rientrò più ma ero curioso di vedere alcuni personaggi di cui avevo solo sentito parlare e di farmi una reale idea sulle persone.

I candidati sono 7, la cosa curiosa che ben 4 provengono dall'area di centrodestra, che culturalmente domina la mia città ed il veneto, tre dalla ex giunta.
E, segno dei tempi, una inedita lista pdl sostenuta dal pd!!
Che impressioni ho tratto dal dibattito?

Di alcune persone di cui pensavo male, ho avuto solo conferme visto che hanno citato storie con una versione emendata o stravolta, ma si sa che la memoria non appartiene all'elettore medio italiano.
Di altre persone di cui sentivo parlar bene "è una brava persona.." , posso dire che a pelle mi hanno fatto la stessa impressione, ma..
Il ma è sul fatto che governare una città, significa dover gestire interessi ed ambizioni e fondamentalmente le persone del sottobosco politico.
Una brava persona è in grado di dire basta a speculazioni immobiliari? E' in grado di non abdicare al buon senso per gli interessi di partito/coalizione?

E quale criterio prendere per decidere? La competenza in ambito amministrativo? Il carisma? O semplicemente scegliere il meno peggio con più possibilità di passare?

venerdì, agosto 05, 2011

Under zero

I mercati si sbagliano perché questo è il miglior governo dei 150 anni di storia italiana.
Potrebbe essere la sintesi del discorso berlusconiano, dopo averlo sentito ho pronosticato un -5% della borsa e sono stato facile profeta.

All'inizio della crisi (2008/2009) la Germania varò una manovra durissima, irrisa dal duo Berlusconi-Tremonti che varò una manovra leggera. Peccato che quelle manovre erano un messaggio preciso ai mercati: i tedeschi avrebbero fatto tutto quello che serviva per mettere ordine nei conti, l'Italia avrebbe aspettato sempre l'ultimo minuto.

Il discorso di mercoledì alle camere non è piaciuto perché Berlusconi ha detto che non è ancora l'ultimo minuto, ma c'è tempo.
Immaginate di essere un gestore di un fondo pensione americano, dovete gestire le pensioni di impiegati statali che vi hanno detto poco, ma sicuro; voi vi fidereste di mettere i soldi in una nazione che non ha ancora deciso di mettere ordine nei conti, ma semplicemente prende tempo aspettando una ripresa che non si vede?
La risposta sta nel -5%.

mercoledì, luglio 27, 2011

Sintesi Veneta

Mentre guidavo per rientrare a Milano dopo un lungo weekend di ferie, ascoltavo la Zanzara su Radio24, trasmissione che malgrado, o forse grazie, ai metodi dei suoi conduttori riesce a far notizia strappando dichiarazioni ad esponenti politici.

Ieri sera c'era Cacciari a cui avevano chiesto un opinione sull'apertura dei punti di rappresentanza dei ministeri a Monza. Il conduttore aveva prima premesso l'opinione di un altro veneto, il ministro Galan, "è una puttanata intercontinentale" il pensiero chiaro e semplice.
Cacciari rispondeva oltre a ribadire di essere d'accordo con l'opinione di Galan aggiungeva "Non solo è una puttanata, ma è una puttanata che costa. Costa per l'acquisto di computer, costa per (...). Si parla sempre di costi della politica, questo è un chiaro esempio di come i costi aumentano per iniziative al più folkloristiche."

Chiaro e conciso, c'è tutta la tragedia/farsa della politica italiana: iniziative inutili o ridicole che però costano a noi contribuenti.

giovedì, febbraio 24, 2011

Chiamami se vuoi proroga

Continuando il parallelo fra Gheddy e Berly non si può notare che il primo è assediato dai ribelli mentre il secondo è assediato dai questuanti che formano la nuova e compatta maggioranza pronta a spezzare le reni alla Grec pardon all'opposizione che impedisce a questo paese di crescere con il ritmo cinese invece dell'anemico tasso attuale.
Lo stop del 1000proroghe infatti vanifica un sacco di voti di scambio fra i vari partiti e singoli deputati attratti da Silvio il riformatore.
Si va dalla destra di Starace Storace, bloccata dall'entrare nella giunta di Aledannomanno,  ai deputati meridionali che devono giustificare l'abbraccio ai verdi leghisti con la classica deroga dell'abusivismo, alla lobby di Comunione e Fatturazione Liberazione che non incassa i fondi per la religione cattolica ai verdi leghisti che speravano nella lista dei precari regionale per l'insegnamento.

Il taglio ora imposto colpirà alcuni interessi, ma non tutti. E cosa faranno gli scontenti voteranno la fiducia senza fiatare? I loro provvedimenti esclusi non potranno apparire come leggi perché sarebbero fatti a pezzi, ve lo vedete un leghista che vota a favore dell'abusivismo campano? O un deputato del sud che vota la legge che impone una lista regionale delle supplenze, escludendo i laureati del sud dalla possibilità di insegnare al nord?

A quando il rimpasto per sfamare gli affamati?

sabato, novembre 20, 2010

Cronache della decadenza del impero/2

Possibile che da un paio di giorni la notizia "politica" più importante siano le dimissioni della Carfagna?
Donna, esteticamente un tempo molto gradevole, ma di certo non un ministro importate o una personalità politica spiccata.
Berlusconi disse del parlamento che a lui bastavano al massimo una quarantina di teste pensanti gli altri deputati dovevano semplicemente votare quello che dicevano i capigruppo.
Modello un po' semplificativo di un parlamento, ma considerando la legge elettorale non privo di logica.
Lo stesso modello è stato seguito per la formazione del governo, una decina di persone valide e tutte il resto yesman e yeswoman con una forte cura all'estetica dei membri del governo.
Un Alfano ha sicuramente preso il posto di ministro a discapito di una Buongiorno perché era più telegenico, di certo non per la sua competenza.
Il ministro delle Pari Opportunità ha galleggiato grazie ad una segreteria esperta che l'ha aiutata a compiere gaffe da scolaretta, ma di certo non si può negare che nei corsivi di Facci contro di lei ci fossero molte verità taciute.
Che una personalità così "normale" sia la prima notizia politica rende chiaro il vuoto politico attuale e perché Berlusconi, con tutti i suoi problemi, conflitti di interesse, storie scollaciate, si erga come un gigante al confronto dei suoi oppositori/alleati

Edt: Aggiungiamo gli ultimi sviluppi della Cargagnaide
Un incontro strictly confidential con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per chiudere con un accordo “ragionevole” la partita dei rifiuti e delle candidature in Campania.(...)Le correnti regionali del centrodestra si combattono ormai per appartenenza territoriale: casalesi contro salernitani, napoletani contro casertani, salernitani con avellinesi contro napoletani. E lo scontro in atto sul grande business dei rifiuti assume cosi i caratteri del conflitto etnico prima ancora che politico.
fonte Lettera43
La storia della politica italiana torna sempre di più ad essere una questione di spazzatura

domenica, ottobre 31, 2010

Cronache della decadenza del impero

Come si fa a riconoscere che un'impero sta decadendo ed è pronto ad una rivoluzione? Dai segnali di ribellione e dalle difese degli ascari.
Si parte dalla rivolta degli aspiranti notai in cui il trucco del concorso è tanto palese da farli indignare
Aveva fama di essere una delle selezioni più imparziali e severe d’Italia, eppure questa sessione del concorso pubblico di Roma per diventare notai puzzava di bruciato come non mai: durante la seconda prova di giovedì 28, alcuni candidati avevano consegnato il compito dopo appena un paio di ore; e prima dell’inizio c’erano state polemiche sui componenti della commissione, tutti del Sud.
Alla notizia che la traccia incriminata era identica a quella di un’esercitazione fatta eseguire in una scuola notarile della capitale, la mattina del 29 ottobre si è scatenata la sollevazione popolare, tanto che nel pomeriggio il concorso, 3300 candidati per 200 posti, è stato sospeso per motivi di ordine pubblico.
fonte Lettera43
A prescindere che io sono contrario agli ordini proprio perché queste cose, far passare quelli con gli agganci giusti, succedono e sono successe; la ribellione plateale fa notizia.
Tra i partecipanti del concorso c’era Geronimo La Russa, figlio del ministro della Difesa Ignazio La Russa, e parenti di altri personaggio noti.
Fra i "personaggi noti" pare ci sia anche la compagna del Ministro Alfano, che è deputato a decidere se annullare o meno la prova. Vediamo se prevarrà più l'affetto della compagna o l'ira della Lega Nord, che se passasse avrebbe perso, nuovamente, la faccia contro i "romani".

Altro segnale che il clima si sta facendo pesante è la difesa untuosa degli accoliti di SB, che le tentano tutte pur di giustificare il loro sire, consapevoli che un minuto dopo che la sua testa rotolasse la loro sarebbe la prossima,
«Dagli amici mi guardi Iddio. Silvio Berlusconi, se non vuoi suicidarti, non rivolgere mai più la parola agli “amici”, che ti creano guai infiniti, portandoti in casa salernitane mancate miss Italia [Mara Carfagna, ndPh.], zoccole pugliesi e marocchine in calore» (Giancarlo Lehner)
è la ricostruzione, fedele visto che ho ascoltato anch'io la Zanzara, fatta da Phastidio dell' intervento fatto da Giancarlo Lehner per difendere l'onorabilità del suo sire.
Che dire lo stile non gli manca, rivaleggia quasi con Stracquadio altro esperto nel giustificare l'ingiustificabile; spero che quando il suo posto in parlamento verrà preso da una delle tante veline di Forza Gnocca si ricordi del suo intervento.

martedì, settembre 28, 2010

Calciomercato vs Politica / 2

Dopo lo sfavillante calciomercato con la presa di Ibracadabra, anche il politicomercato ha prodotto buoni risultati
mentre sulla conta a Montecitorio va registrato che sono passati al gruppo misto cinque deputati dell'Udc (i siciliani Calogero Mannino, Saverio Romano, Giuseppe Drago, Giuseppe Ruvolo ed il campano Michele Pisacane) e due deputati dell'Api (Massimo Calearo e Bruno Cesario).
fonte: Corriere della Sera

Degna di nota però è la giustificazione di Calearo:
«Gli operai hanno bisogno di stabilità» ha detto Calearo per motivare il suo sì ai «5 punti» del premier.
Detto dall'ex-capo di Federmeccanica è a metà fra il ridicolo e l'insultante*.
Al massimo le aziende hanno bisogno di stabilità nel governo.


* vissuto un rinnovo contrattuale con Calearo

domenica, settembre 26, 2010

Sex, lies & videotape

Confesso di non aver visto il video di Fini, ma solo letto i resoconti. La storia è semplice un uomo politico è accusato di aver alienato un palazzo favorendo in modo sfacciato il cognato; palazzo che però non era del demanio, ma di un partito ora sciolto.
Fossimo in uk o negli usa sarebbe gravissimo, ma qui siamo in Italia con un presidente del consiglio inquisito e quasi certamente condannato per corruzione di un giudice, con l'ex responsabile del partito di opposizione che ha evitato l'incriminazione per insider trading legato a delle scalate bancarie, con i dirigenti della lega indagati per possibili truffe legate alle quote latte ed un fallimento di una banca... insomma parliamo di colpe veniali.
Fosse per me non salverei nessuno, ma se dobbiamo scegliere meglio iniziare dai reati più gravi.
Mi ha molto colpito un fatto successo la scorsa settimana; ero in un bar dove sapevo che gli avventori si dividono fra lega e pdl, un vecchietto entra e prende il giornale la cui prima pagina era sempre sul finigate, la bestemmia gli sale sulle labbra borbottando " la smetteranno di farsi i fatti loro ed inizieranno ad occuparsi dell'Italia? Sono questi i problemi che abbiamo..?"
Un muto silenzio di approvazione si è letto negli occhi di tutti; questa gente non voterà mai a sinistra, ma sono tutti voti pronti o a votare un alternativa a SB o ad astenersi alle votazioni.

lunedì, settembre 13, 2010

Riflettere prima di parlare..

E al ministro Giorgia Meloni che gli chiede se non sia il caso di inserire le norma dell'incandidabilità per chi ha avuto problemi con la giustizia, il presidente del Consiglio risponde di essere assolutamente d'accordo, ma, chiarisce, «il giudizio non lo dia una certa magistratura, ma un organo interno al nostro partito».
fonte Corriere della Sera

Ora On. Meloni non ci vuole un genio o una memoria di ferro per ricordarsi che il parlamentare PdL con più processi in corso è proprio il presidente del consiglio, cioè la stessa persona a cui chiede di prendere quel provvedimento.
Si era evidente che si intendeva usare questo provvedimento contro Fini, ma la prima regola è sempre evitare il fuoco amico.

giovedì, settembre 09, 2010

The Good, the Bad and the Ugly


Nella lotta per il potere fra Berlusconi, Bossi e Fini che da tragedia sta sfumando sempre più in farsa fra richieste di dimissioni, proclami di nuove elezioni e improvvise riappacificazioni per un nuovo programma basato su nuovi punti programmatici, altrimenti che programma era, un dubbio mi sta attanagliando: a quale personaggio dareste il ruolo di bello, a quale quello di cattivo e di brutto.
Datemi un suggerimento nei commenti.

Se invece cercate un'interpretazione più seria consiglio questa di Phastidio, che mi sembra molto simile al mio modo di pensare in particolare mi piace la sua citazione finale:



Prevediamo giorni difficili per Minzolini, che ieri sera già si spenzolava dalla balaustra costituzionale, spiegando agli italiani assisi al desco serale come e perché elezioni è bello. La vediamo difficile anche per Feltri e Belpietro, ma loro sono notoriamente soggetti multi-lealisti. Attendiamo l’operazione-recupero che il premier sarà costretto a mettere in campo, per indurre Bossi a rinfoderare lo spadone. Qualche nuova concessione sul federalismo onirico che i discendenti di Penelope stanno tessendo ormai da lunghi anni, forse qualcos’altro.
Ma voi non distraetevi: una mattina potremmo svegliarci, aprire il giornale (con la minuscola e non) e scoprire che anche i leghisti rubano, fanno collezione di auto blu e hanno case in paradisi fiscali, chissà.

Il manganello, o metodo Boffo come è ora conosciuto, potrebbe smettere di colpire gli appartamenti di Montecarlo e cominciare a colpire la storia delle quote latte e della banca leghista

sabato, settembre 04, 2010

La politica del fare (?)

Dopo poco piu' di un mese, Silvio Berlusconi, nuovamente incalzato dal Capo dello Stato, ma anche dagli industriali, risponde al Colle e agli imprenditori annunciando l'imminente nomina del successore di Claudio Scajola. Ed esattamente come a fine luglio, in pole position per diventare ministro dello Sviluppo Economico c'e' Paolo Romani.
fonte ANSA

Ogni tanto quando discuto con i miei amici che votano a destra, che non è una malattia come qualche invasato di sinistra pensa in rete, tento di spiegare perché adesso è meglio che Berlusconi perda il potere.
La notizia che ho citato sopra è uno degli esempi delle motivazioni per cui sarebbe il caso che il centrodestra avesse un nuovo leader. La sostituzione di un ministro importante come quello dello Sviluppo Economico era stata posticipata perché avrebbe cambiato gli equilibri di potere del governo/maggioranza, specialmente adesso che la minoranza finiana era inquieta.
Il vero problema ed unico pensiero di SB in questo momento è evidentemente la sua situazione giudiziaria, con tutta una serie di processi che stanno arrivando alla conclusione (quello Mills) soprattutto e la necessità di avere uno scudo legale da usare, che sia processo breve o legittimi impedimenti.
Solo che il paese ha altre priorità, visto che siamo nel mezzo del guado per uscire dalla recessione, più per merito della Germania che nostro, con le relazioni fra sindacato e confindustria che devono trovare nuovi accordi, come dimostra il caso Fiat.
Figure come un ministro dedicato a questi temi e anche il presidente della Consob, per un controllo più attento delle principali società italiane, sono quindi indispensabili per aiutare il travaglio del paese verso una nuova identità industriale: accorpamenti di pmi, etc.

Figure che non sono state sostituite sia perché non considerate "importanti" da chi è al governo adesso sia perché usate come esca per ottenere defenzioni da parte dei sostenitori di Fini e/o attirare i parlamentari di Casini. Tentativo che sembra al momento mal riuscito.

Casi come questo mostrano una cosa: attualmente gli interessi di SB divergono da quelli nazionali, mentre c'era un tempo in cui potevano avere dei punti di contatto.
E SB si era sempre proposto come antitetico alla politica "romana" della mediazione e del temporeggiare, perché lui doveva essere per la politica del fare.
Forse intendeva fare come gli altri.

PS Aspettiamo a vedere se per il presidente Consob impiegheranno lo stesso tempo per sostituirlo

mercoledì, agosto 25, 2010

Calciomercato vs Politica

Un giorno si e l'altro no i media italiani discutono della possibilità di andare al voto, decifrando le dichiarazioni dell'onorevole x.
Invece è tutto molto più semplice, basta guardare alla campagna acquisti del Milan.
Se prende Ibrahimovic dal Barcellona vuol dire che Berlusconi si sta attrezzando per andare a votare, altrimenti no.
Secondo voi SB si proporrebbe alle urne avendo contro i tifosi milanisti, che sono una base importante del suo elettorato, stufi di dover accettare l'elemosina del Genoa per portare a casa un centrocampista?

mercoledì, agosto 11, 2010

Spigolature

Parlando con un amico della situazione politica prima dell'inizio delle ferie lui sosteneva che il vero motivo per cui SB era ancora al potere malgrado gli scandali e i problemi giudiziari che accumulava era perché possedevano un dossier su ogni suo avversario e che quindi non riuscissero a buttarlo giù per questo.

Dopo il caso della casa a Montecarlo in cui è implicato il presidente della camera, tale teoria comincia ad assumere un senso.

martedì, maggio 04, 2010

Non c'è due senza tre

..anche se io spero che Scaiola la smetta di fare il ministro per poi "esser costretto" alle dimissioni a causa solo sua.

«Vivo da 10 giorni una grande sofferenza. Ora devo difendermi e non posso più continuare a fare il Ministro», esordisce Claudio Scajola annunciando le dimissioni.
fonte LaStampa

Dieci giorni che potevi evitarti, visto che l'appartamento non poteva costare solo la cifra che avevi dichiarato in chiaro, che ci fosse del nero era evidente, dovevi solo spiegare da dove provenissero quei soldi.
L'idea era sempre la stessa aspettare che l'onda si placasse per tornare in sella, peccato che il tuo capo avesse litigato con Fini e il voto di sfiducia alle camere risultasse indigesto.

Resta da chiedersi perché SB continua ad affidarsi a queste mezzetacche per ruoli istituzionali.