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martedì, agosto 24, 2010

Not only shoes

Evan Turner has signed a multi-year deal with Chinese shoe manufacturer Li-Ning.
Turner will begin appearing immediately in the company's global marketing and will wear Li-Ning as a rookie. He will have his own branded sneaker and apparel in the second year of the deal.

CNBC first reported the contract.
"This is truly a game-changing moment for the Li-Ning brand," Brian Cupps, Li-Ning's brand initiative director for basketball, said in a statement. "Adding a supreme young talent like Evan Turner sends a message to the global basketball community that Li-Ning basketball is committed to being a player on the global stage."
da Realgm

E' uno dei tanti segni dell'avanzata economica della Cina, che da fabbrica del mondo per conto terzi inizia a costruirsi i suoi marchi.
Evan Turner infatti è stata la seconda scelta al draft del 2010, un tempo la sua firma sarebbe stata oggetto di contesa fra le marche americane (nike, reebok, etc), nemmeno Yao Ming o Yi Jialian giocatori cinesi hanno calzature cinesi.

I marchi cinesi incominciano a farsi largo nello scaffale occidentale non solo in virtù del loro (basso) costo, ma anche per la qualità.

giovedì, dicembre 11, 2008

For Whom the Bell Tolls

Di certo non più per i fan dei Phoenix Suns. Non si sentirà più la campana al canestro di Raja Bell a Phoenix.

Era il classico giocatore difensivo, aveva fatto anche da pretoriano di Iverson sotto la guida di Larry Brown che adesso lo riavrà a Charlotte.

Il gioco di 7 seconds or less di Phoenix lo aveva rilanciato anche come attaccante, grazie alla sua buona mira sugli scarichi di Nash e compagni.

In certe partite era stato anche un leader emotivo, come quando era rientrato in una serie di playoff da una storta alla caviglia.

Kerr, quanto mi mancano i suoi articoli su YahooSports veramente ben fatti, ha deciso che la squadra andava rimescolata, lasciando partire lui e Diaw.
Poco alla volta la squadra che Colangelo e D'Antoni aveva costruito e che per ben due anni aveva fatto meraviglie nell'NBA verrà smantellata, nello sport e nel business non c'è riconoscenza e il passato, solo il presente e il futuro.
Dubito che a Charlotte avrà ancora l'occasione per vincere l'anello, simbolo che divide i vincenti dagli altri.

A fargli compagnia nell'esilio a Charlotte ci sarà Diaw, che ad Atlanta era l'ennesimo clone mal riuscito di Magic Johnson, cioè un play altro oltre i 2 metri, per trasformarsi sotto Mike D'Antoni in un giocatore totale capace di giocare in ben 5 ruoli.
Solo per un'annata per poi tornare nella mediocrità, ennesimo giocatore di talento che non riesce a sfruttarlo.
L'esatto contrario di Bell, che ha sfruttato ogni stilla di talento di che possiede per modellare il suo gioco.

venerdì, febbraio 22, 2008

It's trade time

Ecco che il campionato di NBA con la deadline degli scambi ci offre una girandola di scambi.

Quando il fumo si alza ci ritroviamo con l'ovest pieno di supersquadre dai Lakers ai Suns, agli attuali campioni Spurs, la stessa Denver, Houston che ha tentato di rinnovarsi, New Orleans che quando è stata trasferita dove essere un vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro...

Ad est invece abbiamo Cleveland che ha deciso finalmente di costruire una squadra per il prescelto

venerdì, febbraio 08, 2008

The Diesel alimenterà i Soli?

Phoenix era famosa per il suo gioco veloce (il famoso run&gun) senza lunghi di ruolo, ma movibili stile Amare e Diaw.
Adesso invece ha ottenuto in una trade il centro per antonomasia, quello che per larga parte degli anni scorsi aveva modificato la fisionomia delle squadre e le loro tattiche, vedi il famoso hack-a-shaq.
Sono curioso di vedere come il gioco si modificherà e se lo sforzo per portarlo varrà l'anello.

venerdì, giugno 29, 2007

Draft 2007

Complimenti a Belinelli che finisce in una squadra ottima per lui, un coach che crede nei rookie ed usa uno stile di gioco adatto a dei giocatori perimetrali.
Oltretutto con la cessione di J-Rich si apre spazio nella rotazione degli esterni.

I miei Suns invece come sempre usano i pick del draft come un bancomat per non pagare la luxory tax...bah.

Sembra che Thomas sia riuscito a portare un buon giocatore a New York (anche se ha una testa completamente disabitata dai neuroni) per un giocatore che in pratica era un doppione!!

domenica, maggio 27, 2007

Draft

Riuscirà Oden a salvare i JailBlazer?
Durant e Ray Allen riusciranno a mantenere la franchigia a Seattle?

E sopratutto gli Hawks dopo esser riusciti a prendere il terzo pick (togliendo la scelta ai miei Suns) la bruceranno per l'ennesima volta con la classica ala piccola/forte?