Ci sono stati diversi spot di pubblicità progresso contro le droghe, ma io credo che il miglior spot contro il consumo di droga sia venuto dal reality per eccellenza.
Cosa c'è di meglio che disincentivare l'uso di droga, che mostrarti quanto ridicolo sei quando vai in astinenza?
Perché solo uno in crisi di astinenza può comportarsi in maniera così strana, a meno di non considerare come comportamento ecclettico il voler mostrarsi nudo e minacciare di defecare nel giardino.
Quello che non mi spiego è l'ipocrisia che pervade questi comportamenti e sopratutto che venga messo nel regolamento di questi reality che ci sarà un test antidroga, visto che abbiamo avuto in questa edizione ben due casi di astinenza.
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mercoledì, febbraio 25, 2009
martedì, ottobre 07, 2008
Land of reality show
Possibile che nella programmazione quotidiana ci siano solo reality show?
Trasmissioni in cui il nulla regna sovrano, dove l'unico valore è l'apparire non per mostrare qualità, ma solo per il gusto/valore dell'apparire senza alcun fine.
La televisione in chiaro reagisce alla perdita dei diritti tv di film, serie televisive da parte delle paytv allungando letteralmente il brodo con programmi con uno spessore culturale pari alla carta igenica.
Un tempo prendevamo in giro uno show proveniente dall'Olanda come degenerazione televisiva, ora invece sosteniamo la sua importanza nel cambiare la società italiana.
Famosi, pseudofamosi o illustri sconosciuti, ma con una sponsorizzazione ovviamente non visibile ci mostrano il loro nulla...segnando la loro appartenenza al mondo televisivo.
Che alla fine non conti quello che fai, sai fare, ma solo l'apparire in una scatola con un monitor.
Come ha dimostrato Santoro rinunciando al posto di deputato europeo per uno scorcio da Celentano.
Come ha dimostrato i vari olimpionici (Taiariol, Granbassi,Montano, ecc) mollando la loro attività sportiva solo per essere amche loro fra gli eletti.
Trasmissioni in cui il nulla regna sovrano, dove l'unico valore è l'apparire non per mostrare qualità, ma solo per il gusto/valore dell'apparire senza alcun fine.
La televisione in chiaro reagisce alla perdita dei diritti tv di film, serie televisive da parte delle paytv allungando letteralmente il brodo con programmi con uno spessore culturale pari alla carta igenica.
Un tempo prendevamo in giro uno show proveniente dall'Olanda come degenerazione televisiva, ora invece sosteniamo la sua importanza nel cambiare la società italiana.
Famosi, pseudofamosi o illustri sconosciuti, ma con una sponsorizzazione ovviamente non visibile ci mostrano il loro nulla...segnando la loro appartenenza al mondo televisivo.
Che alla fine non conti quello che fai, sai fare, ma solo l'apparire in una scatola con un monitor.
Come ha dimostrato Santoro rinunciando al posto di deputato europeo per uno scorcio da Celentano.
Come ha dimostrato i vari olimpionici (Taiariol, Granbassi,Montano, ecc) mollando la loro attività sportiva solo per essere amche loro fra gli eletti.
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